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Colonno
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mwhaColonno (mwhqCulonn in mwhgdialetto comascocite-ref-4[N 1], mwiwmwjaAFI: /kuˈlɔn/) è un mwjgcomune italiano di mwjw435 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwlaprovincia di Como in mwlqLombardia.
Si trova incastrata tra il mwlwLago di Como e le mwmaPrealpi Comasche, ed appartiene alla mwmqComunità montana del Lario Intelvese.
Contents
• Storia
• Simboli
• Altro
• Società
• Sport
• Note
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Geografia fisica
Il comune si trova tra la sponda occidentale del Ramo Comasco del mwnqLago di Como e le pendici del Monte Costone. Confina a ovest con mwngArgegno e mwnwPigra (in parte delimitato dal torrente Camoggia), a nord con mwoaLaino (lungo le vette del monte) e mwoqTremezzina (nel breve tratto della Valle dei Rovasci appartenente al comune, al di là del monte), a est con mwogSala Comacina (in parte delimitato dal torrente Pessettacite-ref-06-5-0[4]) ed a sud con mwpwLezzeno (al di là del Lago).
Il monte Costone (1441 m s.l.m.)cite-ref-6[N 2], o Costolone, su cui si trova il comune fa parte del mwrqGruppo di Tremezzo. Il punto più alto del comune (1388 m s.l.m.) è una vetta del monte condivisa con Laino, non lontano dalla vetta di Alpe di Colonno (1322 m s.l.m.), dove si trova l'omonimo rifugio.
Gli unici corsi d'acqua presenti nel comune sono i torrenti Camoggia e Pessettacite-ref-4-7-0[5], che delimitano in parte i confini comunali. Sboccano entrambi nel lago di Como, il primo formando una cascata.
Storia
Età romana
Il toponimo del comune, forse derivato da "mwtgColonus", indica l'origine romana del comune.cite-ref-1-8-0[6]
Colonno fu fondata nel mwvaI secolo a.C. da coloni greci portati da mwvqGiulio Cesare che mwvgpopolarono il territorio comascocite-ref-9[N 3] che introdussero la coltivazione dell'ulivo e della vite.cite-ref-3-10-0[7]cite-ref-4-7-1[5]
Nel 1905, durante una rinnovazione della Strada Statale, furono scoperte quattro tombe tra Colonno e Sala presso il lago.cite-ref-3-10-1[7] In due di queste furono ritrovati dei crani, mentre in una terza, che rimaneva intoccata, vennero ritrovati i resti di un giovane pescatore, sepolto insieme a un vaso di pietra ollare, un ago da rete di bronzo e una moneta di bronzo dell'mwaaImperatore Diocleziano (che regnò dal mwaq284 al mwag305).cite-ref-11[8]
Età Medioevale
Caduto l'mwcqImpero Romano (mwcg476), il territorio venne occupato dagli mwcwOstrogoti, dai mwdaBizantini, dai mwdqLongobardi e dai mwdgFranchi. Il territorio fu coinvolto nella discesa in Italia dei Longobardi nel mwdw564, in quanto il generale bizantino Francione resistette sulla vicina Isola Comacina per vent'anni.
In questo periodo iniziò l'espansione del cristianesimo nel territorio lariano, ed il paese si legò all'mweqIsola Comacina, a quel tempo borgo fortificato con castello, seguendone le sorti durante il Medioevo.cite-ref-1-8-1[6] Con l'avvento dei Franchi aumentò il potere temporale dei mwfgvescovi comaschi che espansero il loro potere sulle sponde del lago. Tra la fine dell'mwfwXI secolo ed i primi decenni del mwgaXII secolo si iniziarono a formare mwgqgoverni comunali nel Nord Italia, ed in quel periodo l'Isola Comacina iniziò a raggiungere una certa autonomia da Como eleggendo i propri consoli.cite-ref-12[9]
Nel mwhw1118 scoppiò la mwiaGuerra decennale tra mwiqComo e mwigMilano per il controllo dei passi alpini, e molti paesi rivieraschi si schierarono con Milano, tra cui l'Isola e i paesi confinanti. Durante la guerra l'Isola e la costa vennero attaccati più volte, e nel mwiw1124 i Comaschi saccheggiarono i paesi sulla costa da mwjaMezzegra a Colonno, dopo un attacco fallito contro l'Isola.cite-ref-13[10] La guerra finì nel mwkq1127 con la distruzione di Como, ma questa si vendicò prima dei Milanesi (mwkg1162) e poi dei Comacini nel mwkw1169 con l'aiuto dell'Imperatore mwlaFederico Barbarossa, radendo al suolo gli edifici sull'Isola, mentre il suo territorio entrò in orbita comasca.
Nel mwlg1240 il capitano di Como mwlwBertoldo di Hohenburg pubblicò gli statuti comunali che suddividevano e attribuivano il territorio comasco, diviso in mwmapievi, a quattro quartieri chiamati Porte. In questi la mwmqpieve d'Isola viene attribuita al quartiere di Porta Sala.cite-ref-2-14-0[11] In questo periodo Colonno e Sala avevano l'obbligo di rifornire il mercato di Como di 20 libre di pesce ogni martedì e di 40 libre ogni sabato.cite-ref-15[12]
Nel mwow1335 Como con il suo contado venne occupato dal signore milanese mwpaAzzone Visconti, che nello stesso anno promulgò dei nuovi statuti. In questi viene citato il "mwpqcomune de Collono", che è compreso nella mwpgPieve d'Isola insieme a Sala, Ossuccio e Lezzeno. Nei statuti risulta che Colonno e Sala hanno il compito dalla manutenzione della strada che va "dal ponte di Colonno alla valle di Premonte".cite-ref-2-14-1[11] Colonno segue quindi le sorti del mwqwDucato di Milano.
Età Moderna
Nel mwrg1517 Colonno viene citato da mwrwPaolo Giovio come mwsaColonia.cite-ref-3-10-2[7] Nel mwtq1555 troviamo Colonno a far parte del feudo d’Isola, che faceva parte a sua volta del feudo di mwtgColico, e viene prima concesso ad Antonio Maria Quadrio, e successivamente ai conti Alberti. Nel mwtw1640 il comune venne concesso in feudo dal re Filippo IV, con il resto della pieve, all'abate Marco Gallio di Como. Nel mwua1686, dopo la morte del marchese Giacomo Gallio rimasto senza discendenti, il feudo tornò nelle disponibilità del Demanio, sotto la giurisdizione del podestà di Como.cite-ref-2-14-2[11]
Dal mwxa1807 al mwxq1816, durante l'mwxgoccupazione napoleonica, Colonno insieme ad Ossuccio venne unito al comune di Sala Comacina.cite-ref-2-14-4[11]
In passato l'economia del paese si reggeva sul commercio dei prodotti agricoli, del pesce e dell'argilla estratta dal torrente Pessetta, usata per curare i reumatismi, che le donne di Colonno trasportavano a Como e a Milano.cite-ref-1-8-2[6]
Dal 20 settembre mw1w1928 al 20 aprile mw2a1950 è unito al neo-costituito mw2qcomune di Isola Comacina, insieme a Sala Comacina ed Ossuccio.cite-ref-2-14-5[11]
Simboli
«Di rosso, alla daga romana d'argento, guarnita d'oro, posta in palo, con la punta all'ingiù; alla campagna
fasciata
nebulosa d'azzurro e d'argento, di quattro pezzi. Ornamenti esteriori da Comune.»
Lo stemma è rappresentato da uno mw6wscudo sannitico. I due terzi superiori sono di colore rosso e vi è rappresentata una daga romana che ricorda la fondazione del paese, risalente all'epoca in cui Giulio Cesare volle che la fascia rivierasca del lago di Como fosse colonizzata da famiglie agricole provenienti dalla Magna Grecia. Nel terzo inferiore le quattro fasce ondulate riproducono le acque del lago.cite-ref-19[16]
Il gonfalone è un drappo di rosso caricato dello stemma comunale.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Chiesa di San Michele Arcangelo
mw-wParrocchiale di Colonno, la chiesa si presenta in forme mw-aneoclassiche, ma in realtà è di origini mw-qromaniche: l'attuale struttura venne infatti costruita dove in precedenza si trovava un mw-goratorio di cui rimangono alcune tracce nel campanile.cite-ref-5-20-0[17]cite-ref-6-21-0[18] Al mwaqcXV secolo risalgono alcuni lacerti di affresco tuttora visibili in un locale dietro l'mwaqgaltare maggiore.cite-ref-6-21-1[18] L'attuale struttura risale invece al mwaq01877, quando il precedente edificio religioso venne abbattuto e rifatto.cite-ref-5-20-1[17]cite-ref-6-21-2[18] Al termine della ricostruzione, la chiesa fu decorata da mwaryLuigi Morgari.cite-ref-5-20-2[17]cite-ref-6-21-3[18]
Nel 1894 la chiesa risultava avere giurisdizione anche su un oratorio dedicato ai santi Rocco e Rosa, edificio che nel secolo precedente risultava essere noto come "San Rocco sul Monte".cite-ref-22[19]
Altre architetture religiose
• Cappelletta di via Cappella, situata in posizione dominante sul primo tornante a salire dalla mwatevia Regina.
Altro
• Palazzo Pretura, dotato di antico portone del XVI-XVII secolo.cite-ref-4-7-2[5]
• Parte della mwatoAntica via Regina, con due ponti in pietra sopra i torrenti Camoggia e Pessettacite-ref-4-7-3[5]. Si può percorrerla lungo la Greenway del Lago di Como.
• Casa-ponte sul torrente Pessetta.cite-ref-4-7-4[5]
Società
Evoluzione demografica
• 229 nel mwav81780
• 210 nel mwawe1799
• 197 nel mwawm1807
• 366 nel mwawu1853
Abitanti censiticite-ref-24[21]
Geografia antropica
Il centro abitato, che si sviluppa sulle sponde del Lago lungo la mwaxeStrada statale 340 Regina, presenta le caratteristiche di un borgo medievale. Oltre al centro, il borgo è diviso in 4 borgate storiche:cite-ref-0-18-1[15]
• Uff, che va dal bivio di via Cappella all'ex bar Moretti lungo la via Regina.
• Camanna, oggi via Luigi Civetta.
• Pianca, oggi via Guglielmo Riva.
• Cima, gli edifici sopra la Cooperativa, chiamato così in quanto era la cima del paese in passato.
Sui pendii del Monte Costone, caratterizzati da terrazzamenti per la coltivazione del terreno, sono situati gli agglomerati montani di Barnengo, Cambrianico, Corniga, Solasco e Prati, raggiungibili attraverso mulattiere.cite-ref-0-18-2[15]
Amministrazione
| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 7 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Luciano Soldati | lista civica Colonno per voi | Sindaco | [ 22 ] |
| 26 maggio 2014 | 25 maggio 2019 | Luciano Soldati | lista civica Colonno per voi | Sindaco | [ 22 ] |
| 26 maggio 2019 | 9 giugno 2024 | Davide Gandola | lista civica Colonno per voi | Sindaco | [ 22 ] |
| 9 giugno 2024 | in carica | Davide Gandola | lista civica Colonno per voi | Sindaco | [ 22 ] |
Sport
Canottaggio
A Colonno si allena la società A.S.D. Canottieri “Tremezzina”.
Note
Esplicative
cite-note-4N 1. ↑ Per il mwazwdialetto comasco, si utilizza l'mwaz0ortografia ticinese, introdotta a partire dal 1969 dall'associazione culturale mwaz4Famiglia Comasca nei vocabolari, nei documenti e nella produzione letterariamwaz8.
Bibliografiche
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwabimwabmmwabqBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwabudemo.istat.it, mwabyISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwabomwabsmwabwClassificazione sismica (mwab0mwab4XLS), su mwab8rischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwacmmwacqmwacuTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwacymwaccPDF), in mwacgciterefmwackLeggemwaco mwacs26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwacwAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwac0 151. mwac4URL consultato il 25 aprile 2012 mwac8(archiviato dall'mwadaurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-4-75. ↑ mwaeiComune di Tremezzina, Comune di Colonno, Comune di Griante, Comune di Cadenabbia (a cura di), mwaemColonno, in mwaeqpannello esplicativo situato all'inizio della Greenway del lago di Como.
cite-note-1-86. ↑ mwaewmwae0mwae4Storia, su mwae8Comune di Colonno.
cite-note-3-107. ↑ mwafcBiblioteca Comunale Colonno, mwafgCOLONNO: cenni storici, Grafiche Botta Albese.
cite-note-118. ↑ mwafwDon Giovanni Baserga, mwaf0Tomba romana d'un pescatore a Colonno, 1913.
cite-note-2-1411. ↑ mwahkmwahomwahsColonno (Colonno, CO), su mwahwIstituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali.
cite-note-1512. ↑ mwaiamwaiemwaiiComo tra Medioevo ed età moderna (a cura di Alberto Rovi) (mwaimmwaiqPDF), su mwaiucomune.como.it.
cite-note-1613. ↑ mwaikmwaiomwaisComune di Sala Comacina – (CO), su mwaiwaraldicacivica.it. mwai0URL consultato il 24 febbraio 2018 mwai4(archiviato dall'mwai8url originale il 26 febbraio 2018).
cite-note-1714. ↑ mwajmmwajqmwajuColonno, su mwajyArchivio Centrale dello Stato. mwajcURL consultato il 1º febbraio 2025.
cite-note-0-1815. ↑ mwaj8mwakamwakeStatuto di Colonno, su mwakidait.interno.gov.it, art. 6 mwakmStemma e gonfalone mwakq(archiviato dall'mwakuurl originale il 1º febbraio 2018).
cite-note-1916. ↑ mwakkmwakomwaksColonno, su mwakwStemmi dei Comuni della Provincia di Como.
cite-note-5-2017. ↑ mwalqComune di Tremezzina, Comune di Colonno, Comune di Griante, Comune di Cadenabbia (a cura di), mwaluChiesa di S. Michele, in mwalypannello esplicativo situato all'inizio della Greenway del lago di Como.
cite-note-6-2118. ↑ Dalla scheda ubicata presso la chiesa.
cite-note-2219. ↑ mwammmwamqmwamuSIUSA - Parrocchia di S. Michele Arcangelo in Colonno, su mwamysiusa-archivi.cultura.gov.it. mwamcURL consultato il 4 ottobre 2025.
cite-note-2320. ↑ mwamsmwamwmwam0Festa di Sant'Anna 2017 a Corniga, Frazione di Colonno, in mwam4my TREMEZZINA.
cite-note-2421. ↑ Dati tratti da: mwanimwanmmwanqmwanumwanyPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwancmwangPDF), su mwankebiblio.istat.it, mwanoISTAT. mwansmwanwmwan0mwan4Popolazione residente per territorio – serie storica, su mwan8esploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-interno-253. mwaoomwaosmwaowAnagrafe degli amministratori locali e regionali, su mwao0amministratori.interno.gov.it. mwao4URL consultato il 13 maggio 2023.
Bibliografia
• citerefborgheseAnnalisa Borghese, Colonno, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, p. 179.
• citerefcantCesare Cantù, Storia della città e della diocesi di Como, 1856.
• citerefmontiMaurizio Monti, Storia di Como, 1975.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Colonno
Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su comune.colonno.co.it.
• citereflombardiabeniculturaliColonno, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.
• mwapoColonno (Colonno, CO) – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su lombardiabeniculturali.it.